martedì 14 ottobre 2008

Libertà di scelta

Purtroppo ancora oggi l' uomo non é libero di scegliere liberamente ciò che é meglio secondo lui per sé stesso.


Non parlo di cose particolarmente impegnate: ci sono posti nel Mondo dove non si é liberi di esprimere apertamente le proprie opinioni in merito a sesso, religione, politica ecc.


Parlo di cose più "terra terra", come per esempio il decidere cosa mettere nel proprio piatto.


L' altro giorno, non ricordo come, con una ragazza abbiamo toccato l' argomento cibo, mi raccontava di come in un viaggio fatto all' estero fosse rimasta schifata dal fatto che in alcuni Paesi si mangino insetti.


Io l' ascoltavo con interesse, e quando alla fine mi ha detto: " Tu che sei vegana, dovresti essere ancora più schifata, no? " , le ho sorriso e le ho risposto : " Io lo sono, ma credimi che pure tu indirettamente mangi gli insetti! ". Quando le ho detto che parecchi additivi alimentari vengono catalogati sulle etichette degli ingredienti con la sigla invece che con la loro effettiva origine, come per esempio E 120 che é "estratto di cocciniglia", per poco non sveniva.


Per non parlare poi di quegli additivi che sono ottenuti da "prodotti secondari di origine animale", in pratica: ossa, pelle, e grasso sottocutaneo ecc.


Il giorno che mai scriveranno sulle etichette degli ingredienti la verità, non sarà mai troppo tardi. E poi c' é ancora gente che si chiede come mai negli ultimi anni si sono sviluppate intolleranze alimentari a certi prodotti piuttosto che ad altri.


Trovo che sia vergognoso che le grandi industrie alimentari non siano trasparenti quanto invece affermano di essere ( vedi pubblicità della Coca Cola o dello Yomo ), dando modo al consumatore di scegliere liberamente, quando poi piccoli commercianti se non espongono il cartello con su scritta la provenienza della merce rischiano serie ammende e talvolta la chiusura.


2 commenti:

mammafelice ha detto...

Parole sante!
E, per inciso, rispetto mille volte di più un popolo che mangia insetti, vivendo a stretto contatto con la natura, piuttosto che un popolo che ingrassa maiali e anemizza vitellini, ma al chiuso, in modo che non si veda!

Gormlaith ha detto...

Eh, già...l' importante é proprio questo: non vedere. ALtrimenti poi come te lavi la coscenza?